il Matrimonio (quello vero)

Ed alla fine,
anche il nostro sommo Capo Marangio, sua santità illustrissima, Mandrake il Grande, è dolcemente capitolato innanzi dell'altare, pronunciando per la seconda volta nella sua vita (sic!) il fatidico "si", senza, però, stavolta, nè catene, nè altro a trascinarlo, se non la forza -udite udite- ... dell'Ammore.
Mentre scrivo ciò, però, dopo le ben più elevate parole lette e scritte col cuore per il Gran Giorno, la mia mente corre anziana a quando tutto questo (il blog) è cominciato (mò recommenz...!), ed in particolare a chi c'era allora, a chi non c'è più, a chi c'è acora e sempre e a cì ...presto ci sarà. 
Ed è proprio pensando a lui/lei che mi è venuto in mente che, tra qualche anno, proprio quel ragazzino/a potrebbe essere curioso/a di sapere chi era e cosa faceva il suo papà quando era giuovane (allora, però, te lo dico subito, bello di zio, non c'era ancora internet. Bene che devi andare, era appena stata inventata la ruota...), ovvero le sue gesta minchioniche, gli scherzi, gli sfottò e le caricature che ne facevano gli zii (dalla parte del padre), che magari conoscerà meglio proprio grazie al Dirrutto. 
E chissà, mi son detto, che anche sto ragazzino/a, un giorno, sull'onda di quanto avrà scoperto e letto, non voglia emulare certi episodi (non farlo, per carità!) o alcuni scherzi, prendendo per il culo il suo papà (contando sempre sull'immancabile aiuto degli zii), se non  l'amico più caro o cazzone che avrà, o, meglio ancora, non voglia decidere di conservare su di un glorioso diario appaperato i propri pensieri, le proprie storie o quelle del suo gruppo di amici, che, nonostante tutto, spero siano grandiosi come quelli raccontati su questo blog.
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Perciò, credo che si debba cominciare col dire qualche cosa sul vero Matrimonio di Mandrake e di Annina.
 Questa pagina è qui apposta, quindi, pronta ad accogliere pensieri, foto, racconti e commenti di quanti avranno voglia di lasciare un ricordo del lieto evento.
La mail la conoscete già, o potete recuperarla dalla Home page del blog.
Se volete potete fare anche girare la notizia.
Buon divertimento.
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Il Tema   

“Mi chiamo Roberto Amoroso, ho 8 anni, vivo a Bari con mia madre, mio padre e mio fratello piccolo Andrea, il titolo del tema è -Le vostre vacanze- e oggi vi parlerò di questo.
Mi chiamo Roberto Amoroso, ho 8 anni e da grande voglio fare lo scienziato. Perchè? Perche mi piace giocare con le costruzioni della Lego e col Meccano.
La mamma dice che così sviluppo l'intelligenza, Papà, invece, mi dice: “fai quello che vuoi, a Papà, basta che non mi scassi il fischietto mentre gioco alle carte”.
Non ci chi due ha ragione, però quello che dice la mamma, a me, mi piace di più e io, siccome voglio fare lo scienziato, ci gioco tutta la notte e pure durante i giorni di festa.
L'altro giorno, per esempio, festeggiavo la prima comunione. Sono venuti tutti i miei amichetti e abbiamo giocato con le costruzioni della Lego e col Meccano. Per l'occasione mi sono vestito elegantissimo, con la giacca, il cravattino e miei calzoni preferiti, quelli che arrivano al ginocchio, stretti stretti e lucidi, che, anche se sono eleganti, usano pure quelli che corrono in bicicletta.
Forse li possano usare perchè quelli corrono la domenica e la domenica è un giorno di festa e ci si mette il vestito buono.
A proposito di vestiti, chissà perchè, ma, ogni volta che un amichetto mi invita a casa sua per mangiare, le loro mamme mi dicono che sarebbe meglio regalarmi un vestito, ma io, i vestiti, sono l'unica che non mangio.
A proposito, la mia merendina preferita è fatta da un maritozzo e solo mezza ruota di focaccia, che a me piace così tanto che non ne lascio mai nemmeno una briciola.
Oltre a diventare uno scienziato, da grande voglio anche imparare a giocare a Friscone, come il mio Papà, che, quando la mamma non c'è, mi fa giocare anche a me. L'altra sera, mi hanno fatto fare una cosa importantissima: dovevo reggere il posacenere, tutta la notte, mentre loro giocavano, e io ero così contento che stavo giocando a tressette che non mi sono addormentato in piedi, in un angolo, come l'altra volta, che pure ero stato bravo lo stesso, perchè ho fatto vincere la scommessa a Papà.
A me, piace un sacco stare con Papà, quando mamma non c'è. Infatti, la settimana scorsa, che la mamma era fuori per lavoro, Papà mi ha detto che potevo anche non lavarmi e andare a dormire vestito che così ero già prontissimo per andare a scuola la mattina dopo, e avanzava pure una mezz'oretta per giocare con le costruzioni della Lego e col Meccano, perchè, non so se ve l'ho detto, ma da grande voglio fare lo scienziato.
Adesso però devo finire il mio tema perchè devo andare agli scout dove oggi papà mi insegnerà ad orientarmi nel bosco di notte. Prima però devo farmi togliere dalla mamma la cremina per i baffi; quando però avrò 13 anni la mia mamma mi ha detto che potrò farmi la barba tutti i giorni con un rasoio tutto mio. Così dovrei fare prima e dovrebbe avanzarmi una mezz'oretta per giocare con le costruzioni della lego.”

La telefonata

 (Daniele B.) 

L'esame

Roberto formula la sua prima domanda d'esame: "COME LEI CERTAMENTE SAPRA', VISTA LA SUA GIOVANISSIMA ETA', C'E' UN VECCHIO FILM IN BIANCO E NERO DEL 1935, AMBIENTATO NELL'AMERICA DI ALLORA, DOVE UN SOLO UOMO, PORTATORE DI IDEE NUOVE E CONTROCORRENTE, SCOMODO SECONDO GLI APPREZAMENTI DEL TEMPO, RIUSCIVA A PORTARE DALLA SUA PARTE UN'INTERA GIURIA DI UN PROCESSO AMERICANO, SOVVERTENDONE LA DECISIONE GIA' RAGGIUTA, VISTO CHE IN AMERICA, COME LEI SAPRA', LA GIURIA E' COMPOSTA DA CITTADINI CHE VENGONO CONVOCATI PER DECIDERE INSIEME AD UN GUIDICE, CHE NON E' COME IL NOSTRO IN ITALIA, CHE INTERPRETA LE LEGGI APPLICANDOLE AL COSA CONCRETO, SECONDO LE REGOLE PROPRIE DEL CIVIL LOW, CHE SI DIFFERENZIA, POI LEI MI DIRA' COME, DAL DIVERSO SISTEMA DEL COMMOM LOW, DOVE IL GIUDIZIO POPOLARE ED I PRECEDENTI GIURISPRUENZIALI COSTITUISCONO QUELLO CHE, INVECE, DA NOI E' CONSIDERATO IL CD. DIRITTO VIVENTE, BASATO SULLE LEGGI SCRITTE E DOVE LA GIURISPRUDENZA NON HA ALCUN VALORE VINCOLANTE NELLE DECISONI, …
...CHIARAMENTE QUESTA NON VUOLE ESSERE UNA DOMANDA, VISTO CHE LA RISPOSTA, IN PRATICA, GLIEL'HO GIA DATA IO, QUINDI E' GIUSTO PER AVERE UN CONFRONTO, CHE NON CREDO FACCIA MAI MALE, MA SAREI COMUNQUE CURIOSO DI SAPERE COSA NE PENSA LEI A RIGUARDO".

Risposta: pianto...

La ragazza viene invitata ad uscire per prendere un po' d'aria, un bicchier d'acqua e, così, rasserenarsi un attimo prima di completare l'esame, ma nel frattempo, Roberto:  
ECCO, DIAMOGLI UN FAZZOLETTINO!
GUARDI, SI PRENDA TUTTO IL TEMPO CHE LE OCCORRE, QUI NON LE VUOLE MALE NESSUNO, ANZI. QUA SIAMO TRA AMICI. QUESTO - VEDE - PIU' CHE UN ESAME VUOLE ESSERE UNA CHIACCHIERATA. 
VEDRA' CHE DOPO ESSERSI CALMATA, ANDARA' ALLA GRANDISSIMA. PROVI AD ANDARE A PRENDERE QUALCOSA, ANZI, TENGA... LE DO 5,00 EURO, SI PRENDA UNA BOTTIGLIETTA D'ACQUA, QUALCOSA DA MANGUARE, NON SAPREI...
Alzatasi la ragazza, Roberto rivolgendosi agli altri esaminatori: ADESSO, CREDO, CHE NON POSSIAMO AFFATTO BOCCIARLA, GIUSTO?!? COME SI FA A BOCCIARLA. MA LE AVETE VISTE LE LACRIME, ERA AFFRANTA. MA NON CE L'AVETE UNA COSCIENZA?

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